Le piscine videro la luce nel 1975 su iniziativa degli stessi 4 Comuni che
attualmente continuano a gestirle insieme al Comune di Ravarino, entrato nel Consorzio
nel 2001 ed al comune di Anzola dell'Emilia che ha aderito a fine 2006.
Allora fu scelta la soluzione consortile soprattutto al fine di avere un "bacino di
utenza" tale da permettere, realisticamente, di poter poi gestire una struttura
sportiva altrimenti irrealizzabile dai singoli Enti Locali.
I costi di realizzazione furono suddivisi in base alla popolazione allora residente.
L'obiettivo fu quello di rispondere ad una esigenza molto sentita dalla popolazione,
tramite un impianto con caratteristiche tali da garantire un'alta qualità di tale
servizio.
Parte degli oneri di gestione continuano ad essere suddivisi in proporzione al numero
degli abitanti.
Comunque le Piscine, per la gran parte delle entrate, si autofinanziano autonomamente
tramite i corsi e gli incassi del pubblico.
Esistono due organi che assolvono ai compiti di programmazione controllo, e gestione.
Il primo, l'Assemblea è composto dai delegati dei Sindaci ed ha il compito di impostare
le linee generali di attività sotto l'aspetto politico - sociale , verificando che i bilanci
siano in linea con quelle che sono le volontà dei Comuni.
Il secondo, il Consiglio di Amministrazione, ha il compito di "gestire" le attività del
Consorzio cercando sempre di farle coincidere con le linee di programmazione
stabilite dall'Assemblea.
Sono due istituzioni "leggere" che operano tramite costanti riunioni periodiche.
L'operatività è assolta dalla Direzione delle Piscine: ovvero dal Direttore coadiuvato
da una Collaboratrice, i quali gestiscono tutti i collegamenti con Scuole, Comuni,
Associazioni Sportive, Utenti, Fornitori, ecc.
Queste sono le uniche persone direttamente impiegate nel Consorzio in quanto tutti
i servizi vengono assegnati a entità esterne tramite gare o appalti pubblici.
Il controllo di legge è esercitato da un Revisore dei Conti e quindi si opera nella massima
trasparenza.
Le quote associative , le attività e i corsi a pagamento sono finalizzati unicamente all 'autofinanziamento delle iniziative e alla copertura delle spese sostenute dal Consorzio nel raggiungimento degli obiettivi statutari e, comunque non rappresentano per il Consorzio una fonte di lucro.